Come leggere il codice delle uova e capire se sono ancora fresche

Le uova vengono utilizzate per la preparazione di tantissime ricette ed è di fondamentale importanza che le si consumi solo quando sono fresche.
Ma come possiamo scoprire se un uovo è fresco? Sappiate che per legge tutte le uova vendute nei negozi devono avere stampato sulla confezione o sul guscio la data di scadenza, mentre per quelle vendute dal contadino non esiste un tale obbligo.
Ecco come comportarsi per scegliere un uovo di qualità e mangiarlo fresco.

Come leggere il codice delle uova: tipo di allevamento

Se acquistiamo le uova in un supermercato, si presume che siano ancora fresche, ma ad ogni modo è sempre bene controllare la data di scadenza riportata sulla confezione prima di metterle nel carrello, evitando di acquistare quelle prossime alla scadenza. Ma cosa indica il codice riportato sulla confezione o sul guscio delle uova?

Se prendiamo un uovo e leggiamo con attenzione cosa riportato sopra, ci accorgiamo che ci sono una serie di numeri e lettere, ognuna con un significato proprio.

Il primo numero indica il tipo di allevamento e può variare dallo 0 al 3.

Il codice 0 indica che si tratta di uova biologiche e quindi le galline sono allevate all'aria aperta e mangiano esclusivamente alimenti biologici.
Il codice 1 indica che si tratta di uova che provengono da galline allevate all'aperto.
Il codice 2 ci indica che l'uovo proviene da un allevamento di galline a terra, ma in ambienti chiusi.
Infine, il codice 3 indica che le uova provengono da allevamenti di galline in gabbia.

Come leggere il codice delle uova: provenienza geografica e scadenza

I prossimi tre codici attengono alla provenienza geografica dell'uovo. Le prime due lettere scritte dopo il tipo di allevamento indica lo stato di provenienza dell'uovo. Quindi la scritta IT, indica che l'uovo è italiano.
I tre numeri successivi indicano il codice istat del comune di produzione, mentre le successive 2 lettere indicano la provincia di produzione.

Per sapere il comune di produzione delle uova che abbiamo acquistato basta andare su un qualsiasi motore di ricerca, inserire il codice ISTAT e cercare il comune corrispondente. L'ultimo codice della fila, formato da 3 numeri identifica il nome dell'allevamento.

La data di scadenza dell'uovo è riportata nella riga sottostante e solitamente riporta la dicitura "Entro il....". In alcuni casi, i produttori possono anche riportare la data in cui l'uovo è stato deposto e in questo caso troveremo la scritta "Dep" seguito dalla data.

Come scoprire se un uovo è fresco se non ha il codice sul guscio

Può capitare che alcuni produttori di uova indichino la data di scadenza delle uova solo sulla confezione e allora può capitare che si butti la scatolina delle uova e non sappiamo come fare per sapere se un uovo e ancora fresco. Stessa cosa può accadere per le uova acquistate dal contadino e ci siamo scordati di segnarci il giorno in cui le abbiamo acquistate. Come fare?

In linea di massima un uovo deve essere consumato entro 4 settimane da quando è stato deposto, meglio se entro 20 giorni e sempre se conservato correttamente, ovvero in frigo.

Se non sappiamo sappiamo quando è stato deposto, non ci resta altro che ricorrere al vecchio metodo della nonna, ovvero immergere l'uovo in un bicchiere d'acqua e vedere cosa fa.
Se l'uovo resta ben saldo sul fondo del bicchiere, possiamo stare tranquilli, il nostro uovo è fresco.
Se tende leggermente a sollevarsi, non è freschissimo, ma possiamo sempre utilizzarlo.
Nel caso in cui venga a galla è meglio gettarlo nell'umido e acquistarne un'altra confezione.

Un altro modo per scoprire le un uovo è fresco, è quello di scuoterlo e sentire se all'interno si muove qualcosa. Se non si muove nulla, significa che l'albume è ben attaccato al tuorlo e quindi è fresco; al contrario, se si sente il rumore del liquido che oscilla vuol dire che l'uovo non è fresco.

Allo stesso modo, possiamo accorgerci se un uovo è fresco se una volta aperto il tuorlo ha un aspetto bello lucido e rotondo, con l'albume denso attaccato intorno al tuorlo.

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