Gli snack made in USA preferiti dagli italiani

Le tavole degli italiani stanno sempre più abbandonando la sana dieta mediterranea andando a preferire cibi pronti, meglio ancora se in pacchetto. Questa abitudine sta prendendo piede anche favorita dai continui lockdown che portano i ragazzi a non uscire più e per noia sgranocchiano più frequentemente patatine e snack salati. Ormai il cosiddetto cibo spazzatura delle varie burgerie si vede sempre più affiancato al junker food.

Junker food una comoda brutta abitudine?

È innegabile che l'anno passato possa aver portato le persone, specialmente i più giovani, a vivere in maniera diversa il tempo libero e con esso a cambiare (spesso in peggio) la dieta. I ristoranti sono aperti in base al colore e questa emergenza ha portato, causa anche il coprifuoco, a passare le serate in casa, vivendo gli amici in maniera virtuale. Fortunatamente c'è anche il rovescio della medaglia e in molti casi (tra i 25 e i 65 anni) si è riacquistato il piacere di preparare in casa la merenda. Le brioches confezionate hanno lasciato campo a yogurt, torte e biscotti preparati in casa oppure si è tornato a consumare abbondante frutta (aumento dal 42% al 60).

C'è però chi è stato attratto da snack confezionati pubblicizzati in rete e si tratta soprattutto di maschi dai 18 ai 35 anni. Questi alimenti non si trovano nei negozi e l'acquisto è online, non importa se sono alimenti sconsigliati per la salute, i ragazzi li preferiscono perché sono comodi da avere e preparare, non distolgono troppo dall'attenzione dal monitor e il gusto molto deciso, sia salato che dolce, li rende appetibili.

American Uncle è una piattaforma specializzata nella vendita di questi prodotti e il suo vasto catalogo, sui 1800 prodotti, lascia al cliente ampio spazio di scelta. Vista la sua vasta platea ci si è basati sui dati della sua inchiesta per vedere la sua incidenza nella popolazione italiana, oltre all'età si è potuto stabilire che questa non tanto sana abitudine ha fatto presa maggiormente nel Nord Italia.

Qual è lo snack preferito in Italia?

Facciamo innanzitutto il punto sull'incidenza nazionale di questa nuova forma di alimentazione. La regione che guadagna il primo posto è la Lombardia, medaglia d'argento il Lazio mentre la Campania vince il bronzo.

L'aumento di richieste ha visto un buon 65% di giovani sotto i 35 anni con un balzo sugli ordini pari al 60%. Nella classifica troviamo sia alimenti dolci che salati, tra biscotti Oreo e M&M's possiamo trovare snack fatti di bastoncini di carne essiccata (definiti salutari per via dell'alto contenuto di proteine e prodotti da Jack Link’s). C'è anche un prodotto della Kinder che spicca nella classifica e uno snack alla cipolla, non confondetevi non è salutare per questo.

Vediamo la classifica:

1. Happy Hippo biscotto Kinder alla crema di nocciola. Venne tolto dal mercato italiano nel 2013 ma in rete è ancora ricercatissimo

2. M&M's biscotti al cioccolato con all'interno i famosissimi confetti colorati

3. Patriots anelli gusto cipolla, l'unico prodotto per American Uncle in Italia

4. Twizzlers Strawbwerry, bastoncini che dalla forma sembrano di liquirizia ma che in realtà sanno di fragola prodotto dal gruppo Hershey's

5. Biscotti Oreo al burro di arachidi

6. Patatine Handy Capp's al gusto cheddar omaggio all'omonimo fumetto

7. Reese’s due dolcetti al burro di arachidi, degno di nota il loro venduto stimato sui 2 miliardi di dollari

8. Bastoncini di carne essiccata Jack Link’s, il loro alto contenuto proteico li rende salutari per il mercato americano

9. Doritos Chilli Heatwave, piccanti triangoli di tortillas, creati da Frito-Lay nel 1964 e migliorato due anni dopo

10. Airheads Watermelon caramelle al gusto anguria, ne esiste anche la versione dal sapore misterioso creato dalle rimanenze di produzione.

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