La zucca più grande del mondo è italiana, toscana per la precisione

Non solo vittorie sportive, culinarie e di pasticceria, da quest'anno anche la zucca più grande e pesante del mondo è tutta italiana!

Un primato che si deve grazie all'esperienza di un coltivatore di 39 anni, originario di Radda in Chianti, in provincia di Siena.

Il contadino italiano, che porta il nome di Stefano Cutrupi, è riuscito a coltivare una zucca con un peso superiore di ben trenta chili rispetto al record mondiale conquistato nel 2016 dal belga Mathias Willemijns.

Con un peso di 1.226 chilogrammi contro i precedenti 1.190,50 chilogrammi, è una zucca dalle dimensioni davvero enormi, come si può vedere guardando le foto che circolano sul web.

L'enorme cucurbitaceo non è ancora entrato ufficialmente nel Libro del Guinness World Record perché durante la presentazione ufficiale erano assenti i giudici ufficiali per la certificazione del record.

A breve, infatti, la zucca più grande del mondo partirà da Siena, insieme alla seconda e terza classificata, per arrivare in Germania, precisamente a Stoccarda, dove si terranno i campionati europei di zucche da record.
In tale occasione i giudici addetti del Guinness World Record confermeranno il premiato mondiale e la zucca italiana più grande del mondo resterà in esposizione.

La zucca più grande del mondo: un orgoglio tutto italiano

Dopo 14 anni di impegno, Stefano Cutrupi è riuscito a realizzare il suo sogno di riuscire a coltivare una zucca che potesse vincere il record mondiale.

A confermare tale risultato è stata la giuria dell'evento organizzato dal Club dello Zuccone, a Peccioli località in provincia di Pisa, un'associazione nata nel 2011 ai fini culturali, avente come obiettivo quello di promuovere la coltivazione di ortaggi giganti.

Di sicuro una grande soddisfazione non solo per il protagonista ma anche per tutto il nostro Paese, perché non è facile riuscire ad ottenere degli ortaggi con tale peso e grandezza.

Per poter partecipare a competizioni di questo livello è necessario essere in grado di comprendere le tempistiche esatte di maturazione della zucca, tenendo in considerazione le condizioni meteorologiche, che possono influenzare il processo e quindi ritardarlo o anticiparlo.

Infatti, se la zucca matura troppo presto, si rischia di farla marciare prima della celebrazione, rischiando così di essere squalificati, viceversa, una zucca ancora un pò acerba che non ha raggiunto il suo peso massimo risulterebbe penalizzata nel risultato in graduatoria.

Come lo stesso coltivatore ha dichiarato: "Occorre un'attenta selezione genetica, garantire alla pianta le condizioni per poter crescere bene fin dall'inizio, dalla fase di preparazione del terreno fino alla sua nutrizione; controllando, inoltre, il clima caldo mediante un ombreggiante o un nebulizzatore".

Ecco perché serve sia esperienza, pazienza e soprattutto conoscere in ogni particolare i tempi di coltivazione richiesti dall'ortaggio, in questo caso la zucca.
Tutti requisiti che Stefano Cutrupi è riuscito a mettere in pratica, regalando all'Italia un nuovo motivo di orgoglio a livello mondiale.

Ph credits: Facebook Lo Zuccone

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