A Napoli hanno inventato la pizza che non fa ingrassare

La pizza è da sempre uno dei simboli italiani più apprezzati e conosciuti in tutto il mondo e sono ormai tantissime le persone che non riescono a farne a meno.
Attualmente ne esistono di diversi tipi e per tutti i palati, ma quasi tutte le ricette si fondano sulla storica pizza Margherita napoletana: un vero e proprio concentrato di sapori mediterranei che ogni anno fa innamorare turisti da tutte le parti del mondo.

Senza dubbio non è un alimento a basso contenuto calorico (circa 700kcal per una Margherita di medie dimensioni), anzi, l'alta presenza di carboidrati rappresenta un vero e proprio ostacolo soprattutto per tutti coloro che sono alle prese con chili di troppo difficili da smaltire.

Ma davvero non esiste una soluzione alternativa alla cancellazione completa della pizza dalla propria dieta?
State tranquilli, la soluzione c'è e si chiama pizza Eva: una nuova pizza nata dall'intuizione di alcuni pizzaioli napoletani che si propone come la pizza ipocalorica più buona del mondo.

Ma cosa rende così speciale la pizza Eva e quali sono gli ingredienti utilizzati? Scopriamolo insieme.

Dall'idea alla realtà: la storia della pizza Eva

Come vi abbiamo detto già in precedenza, la pizza Eva nasce dall'intuizione geniale di alcuni pizzaioli napoletani e in particolar modo da Salvatore Grasso (titolare dell'antica e famosa pizzeria Gorizia 1916 e presidente dell'Unione Pizzerie Storiche Centenarie) e dallo chef Giuseppe Daddio (fondatore e presidente della scuola di cucina Dolce e Salato).

Un ruolo molto importante lo hanno ricoperto anche due donne: Annamaria Colao e Francesca Marino rispettivamente docente UNESCO e biologa nutrizionista.
Grazie alle loro conoscenze in ambito biologico e nutrizionale, infatti, sono riuscite a mettere insieme la ricetta perfetta per la realizzazione di una pizza ipocalorica che riesce a garantire un basso quantitativo di calorie senza rinunciare in alcun modo al sapore unico e impareggiabile della classica pizza.

L'acronimo EVA sta per Elisir di Vita e Arte e in effetti questa pizza rappresenta un vero e proprio miracolo della cucina italiana e napoletana, un punto di inizio da cui partire per raggiungere l'obiettivo più importante: la creazione di un intero menù ipocalorico e dal sapore unico.

Ingredienti e preparazione

L'intera ricetta della nuova ed innovativa pizza Eva è completamente ispirata a quella della famosa pizza Margherita, ma si differenzia da quest'ultima per alcuni aspetti importanti che sono alla base del minore apporto calorico che la caratterizza.

L'impasto, infatti, è realizzato con un mix di farine tra cui spicca l'elevata quantità di farina semi-integrale che offre un ottimo apporto di Vitamine e sali minerali.
Tra le altre novità troviamo anche la presenza del glucomannano purificato: un ingrediente di origine naturale in grado di rallentare e ridurre l'assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale.

Anche le dimensioni del panetto di partenza sono differenti, infatti, nella pizza Margherita solitamente è di circa 250 grammi mentre in quella Eva si parte da un panetto di 180 grammi con una notevole diminuzione di carboidrati e quindi anche di calorie.

Ovviamente non può mancare anche il condimento che consiste nell'aggiunta di piccole foglie di basilico, una piccola quantità di salsa di pomodoro e olio extra-vergine di oliva.

Non è presente la mozzarella, sostituita dalla più leggera e facile da digerire spuma di latte scremato.
Una ricetta che conserva quindi la sua semplicità e l'utilizzo di materia prima del tutto naturale e di elevata qualità, da assaporare in compagnia o da soli senza alcun tipo di rimorso anche se in presenza di chili e grasso in eccesso.

Finalmente la pizza senza "rimorsi"

La pizza Eva rappresenta senza dubbio l'inizio di un percorso che porterà alla creazione di un ricco menù ipocalorico che non rinuncerà in alcun modo ai sapori tipici della cucina mediterranea.

Una ricetta tanto semplice quanto innovativa che fin dalla sua presentazione ufficiale ha riscosso un grande successo e che sicuramente troverà spazio in tutto il mondo proprio come avvenuto in precedenza con la sua cugina Margherita.

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