Cuoche combattenti: chi sono e perchè cucinano!

Nel cuore di Palermo, nasce il progetto Cuoche Combattenti, fortemente voluto e ideato dall'imprenditrice Nicoletta Cosentino. Il laboratorio specializzato in prodotti tipici e tante golosità siciliane, offre lavoro e una nuova vita a tutte le donne vittime di violenza domestica e soprusi.

La cucina come riscatto sociale e personale

Cuoche Combattenti è un progetto ideato da una donna per le donne. La bottega, provvista di una fornitissima cucina, produce conserve e dolciumi della tradizione siciliana.

Tutte le confezioni e i vasetti, caratterizzati da etichette speciali, sono il frutto del coraggio e della voglia di cambiamento. Il laboratorio rappresenta un ambiente sano che offre lavoro e una nuova casa a donne con un difficile passato di violenze domestiche.

Cuoche Combattenti nasce ufficialmente il 27 settembre 2019, anche se era già nell'aria due anni prima. Ha preso forma grazie alla collaborazione con la Onlus Le Onde e una fitta rete sociale. Il progetto rappresenta il coraggio di dire finalmente basta ad una vita in gabbia, fatta di violenze verbali e fisiche.

È il simbolo della presa di coscienza delle donne vittime di amori malati, malsani e della loro ritrovata indipendenza e emancipazione. Il logo è costituito da una mano che stringe saldamente un mattarello e rappresenta a pieno l'obiettivo e lo scopo della bottega-laboratorio.

Dalla violenza all'imprenditoria. La storia di Nicoletta

Nicoletta Cosentino conosce bene la sofferenza e la paura di una donna vittima di soprusi, perché ha provato sulla propria pelle il dramma della violenza domestica. Il percorso di rinascita, iniziato grazie a Le Onde Onlus e allo stage formativo presso un laboratorio di pasticceria locale, le ha offerto l'opportunità di dare seguito all'esperienza dando un aiuto concreto ad altre donne sofferenti, rivendicando il diritto di denunciare e di rompere il silenzio.

Le etichette parlanti. Di cosa si tratta?

Cuoche Combattenti produce conserve, confetture artigianali di frutta, pesto al basilico o di melanzane, biscotti della tradizione siciliana (anche in versione vegan) realizzati esclusivamente con ingredienti di primissima scelta locali o regionali, come le mandorle o gli unici e inimitabili pistacchi di Bronte.

gni vasetto si caratterizza per la cosiddetta etichetta parlante. I tappi delle conserve e le confezioni dei prodotti da forno, infatti, riportano sulla superficie frasi che invogliano a ribellarsi alla violenza verbale o fisica in casa o in un contesto differente. Incitano a credere in se stesse e nelle proprie capacità. Si tratta di concetti semplici, chiari, diretti che arrivano proprio a tutte e sono ben lontani dal fare marketing.

Giusto per fare qualche esempio, sulla confettura di pere e noci o sul pesto al basilico è possibile leggere: "Meriti un amore felice", "Sei bella così, con tutta la ciccia", "Chi ti ama ti lascia libera", "Se ti ama, ama anche i tuoi difetti", "Tu vali e sei libera sempre". L'obiettivo è rileggere per non dimenticare e reagire, diventando più forti e indipendenti.


Ph: Facebook Cuoche Combattenti 

L'apertura della bottega-laboratorio è stata possibile grazie all'importante supporto economico di Banca Popolare Etica e di Donne in rete contro la violenza (DIRe). Oggi il punto vendita rifornisce negozi alimentari locali, mentre è in via di crescita anche la distribuzione su scala nazionale con spedizione in tutta Italia mediante il comodo servizio di ordinazione online.

Presso i locali di Palermo siti in piazza Generale Cascino al numero civico 11, è possibile acquistare e gustare ogni mattina caldi muffin appena sfornati, pane fragrante e dolci da forno su ordinazione.

Per le festività vengono proposti cesti natalizi e pasquali, paste di mandorla e frutti di marzapane. Insomma, un'ampia varietà di prodotti che contano di raggiungere i golosi di tutta Italia e di diffondere un messaggio che merita le dovute attenzioni.

In occasione della festa della Donna, l'8 marzo sono state create e messe in vendita le "Minne Combattenti" al pistacchio, con la tipica forma del seno femminile.


Ph: Facebook Cuoche Combattenti 

Attualmente, in cucina ci sono quattro cuoche tra cui anche la stessa Nicoletta Cosentino, con un passato difficile ma un presente e un futuro che si prospettano rosei. Le altre donne in difficoltà sono tirocinanti finanziate da una borsa lavoro del centro antiviolenza. La speranza è quella di assumere quanto prima queste figure straordinarie che oltre ad essere donne in primis, sono anche delle lavoratrici e delle grandi combattenti.

Per maggiori info o acquisti www.cuochecombattenti.com

Non perderti nemmeno un articolo Seguici su Facebook

Hai domande o vuoi lasciare un commento?