Addobbi e dolci di Natale a novembre? Rendono felici

Celebrare il Natale in anticipo con addobbi e dolci tipici è ormai una pratica conclamata che inizia già ad ottobre, ma renderebbe le persone più felici.

Molte persone amano il Natale a tal punto da non riuscire ad aspettare dicembre per decorare la propria casa a tema.
Da qualche anno a questa parte, infatti, è sempre più diffusa l'abitudine di tirare fuori l'albero natalizio e gli addobbi subito dopo Halloween, quindi con largo anticipo rispetto alla data, considerata ufficiale, del giorno dell'Immacolata.

Come mai avviene questo? Semplice desiderio di prolungare il più possibile l'atmosfera festosa o malinconica voglia di tornare un po' bambini?

Il Natale anticipato rende felici: lo dice la scienza

Gli addobbi natalizi fanno bene agli occhi e all'anima: ad affermarlo è il fondatore della McKeown Clinic, lo psicologo Steve McKeown.
Secondo i suoi studi e le sue convinzioni, le persone che sentono il desiderio di anticipare le festività natalizie e di cominciare ad addobbare la casa con il classico abete, il presepe e le ghirlande, riescono a tuffarsi in una dimensione più serena e rilassata e a rivivere in maniera nitida e profonda le emozioni sincere e spontanee che provavano da bambini.

Questo ritorno al passato è benefico a livello psico-emozionale: consente di staccare la spina dallo stress di tutti i giorni e di non considerare il Natale come un'incombenza che prevede esclusivamente la corsa ai regali e la preparazione dei vari cenoni ma, piuttosto, come un lungo periodo costellato di novità, sogni e progetti.

Chi non vede l'ora di mettersi all'opera con palline colorate e pupazzetti di Babbo Natale, tanto da cominciare a farlo addirittura a novembre, vanta una personalità creativa, fanciullesca, positiva e propositiva, che gli consente di godere di maggiore serenità e momenti di pura felicità più numerosi rispetto a chi considera l'addobbare casa per Natale una routine annuale faticosa e noiosa.

Svegliarsi la mattina in una casa colorata, allegra, piena di luci e festoni, mette in moto meccanismi di entusiasmo e dona energie positive, utili ad affrontare la giornata con più ottimismo.

Il Natale è la festa degli affetti: più dura e meglio è!

È d'accordo con lo psicologo McKeown anche la psicoterapeuta Amy Morin. Secondo le sue teorie, prendersi del tempo per addobbare la propria casa in stile natalizio è un momento importante per riconnettersi emotivamente con la propria parte affettiva e per ricordare le persone care che non ci sono più o che sono lontane.

I ricordi, se ben elaborati in un clima di serenità e distensione, possono essere un vero toccasana per l'anima e lenire la sensazione di vuoto e di mancanza.
Inoltre, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Environmental Psychology, preoccuparsi di installare qualche decorazione natalizia all'esterno della propria abitazione è propedeutico alla socialità e al rinforzo dei rapporti di buon vicinato.
Pare, infatti, che chi ama decorare la porta di ingresso o il proprio portico o giardino durante il periodo natalizio, venga considerato più simpatico e, di conseguenza, attiri benevolenza e disponibilità da parte dei propri vicini.

Pandoro e panettone: si mangiano già a novembre

Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda i dolci tipici della tradizione natalizia, primi tra tutti i classici panettone e pandoro che iniziano a comparire sugli scaffali dei supermercati, acquistati e consumati, già a partire da novembre.
Secondo una ricerca Bva Doxa sulle abitudini alimentari degli italiani, il 37% degli intervistati dichiara di iniziare a mangiare i dolci natalizi molto prima del Natale, già a novembre.

Un'abitudine rafforzata o forse dettata anche dal fatto che ormai già ad ottobre siano presenti sugli scaffali dei supermercati panettoncini e pandori da 100 grammi, vincino a cotechini e zamponi, torroni e marzapane.

Una volontà certo consumistica per prolungare il periodo di vendita di prodotti che normalmente rimarrebbero sulle nostre tavole solo un mese, ma che sembra andare incontro anche ai gusti degli italiani, che non vedono l'ora di mettere via le zucche di Halloween per tirare fuori pandori e panettoni.

C'è anche da dire che decorazioni e dolci natalizi, dopo un anno difficile, possono essere il modo per superare un momento pieno di stress e ansia volgendo l'attenzione a cose che rendono felici, come il Natale che rievoca tipicamente l'infanzia in ognuno di noi.

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