Cosa si mangia nello spazio?

Cosa si mangia nello spazio? Vediamo quale dieta seguono gli astronauti e come si preparano quotidianamente i pasti, definiti da esperti nutrizionisti.

Cosa si mangia nello spazio?
  Photo credits: https://itacanotizie.it/

I viaggi nello spazio sono estremamente affascinanti ed avvolti, nello stesso tempo, da un'aura di mistero.

Le domande che vorremo fare agli astronauti sono davvero tante, ma una tra tutte è spesso ricorrente. Cosa si mangia nello spazio?

Vediamo, dunque, quale dieta seguono gli astronauti impegnati nelle missioni celesti e come si preparano quotidianamente i pasti.

La dieta degli astronauti: cosa possono mangiare?

La dieta seguita dagli astronauti viene definita da un team di scrupolosi ed esperti nutrizionisti perchè è indispensabile creare un equilibrio perfetto tra leggerezza, flessibilità ed alti valori nutrizionali.

Ogni menù è, dunque, personalizzato ed è il frutto di un'analisi attenta.

In linea del tutto generale, possiamo comunque affermare che l'apporto calorico quotidiano per un uomo di taglia large è circa pari a 3200 calorie, mentre per una donna taglia small le calorie da introdurre durante il giorno sono circa pari a 1900.

La dieta da seguire non presenta, però, particolari limitazioni perché gli astronauti possono consumare frutta, noci, carne bianca, manzo, frutti di mare, dolci, caramelle e molto altro ancora. Vi è, inoltre, ampia scelta nelle bevande con la possibilità di bere caffè, tè, spremuta d'arancia, succhi di frutta e limonata.

Via libera a salse come ketchup, maionese e senape. Non può, inoltre, mancare l'olio extravergine di oliva, condimento essenziale per molte pietanze ed elemento fondamentale per integrare la dieta seguita dagli astronauti.

Attualmente, l'olio extravergine di oliva è anche al centro di un'interessante ricerca volta a valutare l'impatto della microgravità e delle radiazioni sulle caratteristiche organolettiche dell'olio stesso. Questo esperimento, meglio noto come progetto "EVOO in space", vede impegnati Samantha Cristoforetti ed il resto dell'equipaggio Crew-4.

Ci sono, invece, alcuni accorgimenti particolari per il sale ed il pepe che vengono forniti sotto forma di liquido denso. Sale e pepe non possono, difatti, essere usati in polvere perché quest'ultima si disperderebbe nell'ambiente con il rischio di intasare i condotti dell'aria, contaminare l'equipaggiamento o finire nel naso e negli occhi degli astronauti.

Come si cucinano i cibi nello spazio?

Come abbiamo potuto vedere non ci sono particolari limitazioni dal punto di vista degli ingredienti da utilizzare nelle cucine spaziali, mentre vi sono alcune differenze nelle modalità di preparazioni dei piatti.

Frutta e verdura possono essere consumate da crude, mentre altri prodotti devono essere lavorati con l'acqua perché disidratati o liofilizzati come, per esempio, gli spaghetti.

La navicella, al fine di consentire la preparazione dei pasti, è provvista di un piccolo forno, mentre non vi è alcun frigorifero. Gli alimenti vengono, quindi, conservati in piccole e pratiche confezioni monouso realizzate in modo tale da affrontare l'assenza di gravità.

Come coltivare in orbita

Le missioni nello spazio talvolta possono durare anche anni ed in questi casi è necessario affrontare due importanti questioni.

La prima concerne la conservazione pluriennuale degli alimenti, mentre la seconda riguarda la possibilità di coltivare alimenti freschi nello spazio.

Il terreno lunare o marziano non è certamente coltivabile, ma sono in corso alcuni studi volti alla realizzazione di piccoli orti che supportino la coltivazione idroponica. In questo modo, gli astronauti impegnati in lunghe missioni potranno consumare carote, lattuga, pomodori, fragole ed altro ancora.

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