Si possono congelare pandoro e panettone?

Troppi pandori e panettoni e non sai come finirli prima che scadano? Ecco spiegato come è possibile congelare pandoro e panettone senza intaccare la loro bontà

Pandoro e panettone confezionati sono dolci tipici del Natale che si conservano per molto tempo se correttamente chiusi e riposti. 
Ma nel caso in cui abbiate ricevuto in regalo un numero eccessivo di lievitati e vi sia difficile consumarli in tempi brevi, ecco qualche consiglio su come e per quanto congelarli.

E' infatti possibile congelare sia pandori che panettoni industriali e artigianali a patto di seguire alcune semplici regole.

Quanto si conservano pandoro e panettone?

Per prima cosa, è indispensabile fare una distinzione tra pandori e panettoni industriali ed artigianali.

I primi hanno generalmente tempi di conservazione abbastanza lunghi (la durata, se perfettamente imballati, è di circa nove mesi) e scadono in primavera.

I prodotti artigianali, certamente più buoni e genuini, hanno invece una durata minore.
Conservati in luoghi freschi ed asciutti, scadono difatti dopo circa trenta giorni dal confezionamento.
I tempi più ristretti sono dovuti alla qualità e freschezza delle materie prime impiegate (uova, burro, lievito madre) e all'assenza di conservanti ed aromi.

I tempi di conservazione si riducono ulteriormente per i prodotti farciti che arrivano fino a 3/4 giorni dal confezionamento.

Premesso tutto ciò, vediamo come congelare pandoro e panettone.

Come congelare pandoro e panettone

Per congelare pandoro e panettone industriale o artigianale, non dovete adottare procedure particolari.
È però indispensabile ragionare sulle modalità: è meglio congelare il prodotto intero o a fette?

Non esiste una risposta universale a questa domanda perché tutto dipende dalle vostre preferenze.
Il prodotto congelato a fette è però certamente più comodo perché si scongela in pochissimo tempo e potete consumarlo in porzioni senza il rischio di sprecare il dolce. 
Senza dimenticare che occupa meno spazio nel congelatore se diviso.

Detto ciò, tagliate le fette delle dimensioni preferite, inseritele in sacchetti dedicati monoporzione e riponete il tutto nel congelatore per un massimo di due-tre mesi.
Una volta tirate fuori dal freezer, lasciate scongelare le fette a temperatura ambiente o nel forno a microonde funzione defrost.

Attenzione, però, a pandori e panettoni farciti con creme perché il congelamento può alterare la consistenza della farcia e la stessa può, inoltre, essere il risultato di particolari lavorazioni con pregressi congelamenti.
In questi casi, vi suggeriamo di conservare il prodotto in frigorifero e consumarlo entro alcuni giorni.

Potete, invece, congelare tranquillamente pandori e panettoni realizzati con uvetta, canditi, frutta secca e cioccolato.

E se non lo congelo, come lo conservo?

Vediamo ora in breve come si conservano pandoro e panettone una volta aperti.
Le possibilità sono fondamentalmente due.

Conservazione nel proprio sacchetto: se la busta è integra, potete riporvi il prodotto. 
In alternativa, potete utilizzare una busta per la conservazione di alimenti.
Ricordate sempre si non lasciare troppa aria nella busta.
Fate quindi uscire l'aria per evitare che il dolce secchi e chiudete il sacchetto con un laccetto.
Il panettone, così conservato, dura circa trenta giorni, mentre il pandoro fino a quaranta grazie agli ingredienti impiegati ed alla più lunga lievitazione.

In alternativa potete conservarli in una scatola di latta: pandoro e panettone possono essere riposti in una scatola di latta insieme ad una mela.
Il frutto garantisce infatti il giusto grado di umidità ed il dolce rimane così soffice.
Ricordate, però, di conservare la scatola in un luogo fresco ed asciutto al riparo da fonti di calore.

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